Una nuova forma di raggiro sta mettendo in allerta il settore dei metalli preziosi: i truffatori contattano le vittime fingendosi funzionari, investigatori o rappresentanti di autorità, e le convincono a trasformare rapidamente il proprio denaro in oro. Il passaggio chiave è l’urgenza: viene detto che l’acquisto serve per proteggere i risparmi, collaborare a un’indagine o mettere al sicuro il patrimonio. In realtà l’oro finisce nelle mani dei criminali, spesso tramite un presunto “corriere” incaricato del ritiro.