La Air Jordan 12 "Fireside" debutta oggi, 24 ottobre 2026, con distribuzione prevista tramite Nike.com e una selezione di retailer. Il prezzo di listino comunicato è di 215 dollari, una soglia ormai in linea con le release Jordan di fascia alta ma che impone una valutazione più fredda a chi compra non solo per indossare, ma anche per collezionare o rivendere in futuro.

Per chi segue la linea Air Jordan 12, il punto chiave non è soltanto l'uscita in sé, ma il posizionamento della colorazione nel mercato secondario. Le AJ12 hanno una base di appassionati solida, ma non tutte le versioni generano la stessa pressione in resale: molto dipende da tiratura percepita, qualità dei materiali e risposta immediata della community. In pratica, questa "Fireside" va osservata più come release da selezionare bene che come acquisto automatico.

Cosa significa per il collezionista? Se vi interessa tenerla in collezione, il retail resta quasi sempre la strada migliore: pagare subito 215 dollari è sensato solo se riuscite a ottenere il paio al lancio senza sovrapprezzi. Se invece l'obiettivo è l'investimento, conviene evitare acquisti impulsivi nelle prime ore sul secondario, quando l'entusiasmo tende a gonfiare i prezzi. Molte Jordan recenti trovano un assestamento dopo pochi giorni o poche settimane, soprattutto nelle taglie meno richieste.

Attenzione infine a tre aspetti pratici: condizioni della scatola, taglie forti o molto piccole e provenienza del venditore. Per un collezionista serio, un paio DS completo di box integro ha sempre più tenuta rispetto a un esemplare con confezione danneggiata. Le taglie intermedie e popolari spesso restano le più liquide, mentre chi compra per mettere via dovrebbe monitorare eventuali restock: possono raffreddare il resale nel breve periodo ma creare occasioni d'ingresso migliori.